Partire con una attività di ecommerce o aggiungere un negozio elettronico ad uno già esistente, sembra una buona idea. Con un tasso di crescita che si attesta al 10%, l’ecommerce è una buona idea per una grande quantità di ragioni. Sostanzialmente, l’unica ragione che definicce se avete preso una buona decisione o meno è che il negozio faccia soldi o meno.
Ci sono molti trabocchetti in cui si può cascare quando ci si avventura nel territorio dell’ecommerce. Come ci si potrebbe aspettare, la maggior parte dei negozi on line non vende abbastanza. Il motivo è che, essendo negozi più semplici rispetto a quelli dei competitor più grandi, l’investimento è minore così come minori sono le perdite.
Se un business di ecommerce ha un buon prodotto ed è competitivo sul mercato, perchè dovrebbe fallire? La maggior parte dei businessmen che sono falliti, non hanno idea di come rispondere a questa domanda. La risposta è quasi sempre che si è sopravvalutato il proprio business. Si può anche avere un bellissimo sito, ma dimenticare di eseguire le fondamenta di pianificazione del business.
Sono pochi gli uomini di affari di successo che non hanno un business plan. La pianificazione dell’ecommerce è semplicemente un requisito fondamentale, ma ogni business richiede un tipo di approccio diverso. Se gli ecommerce falliti, avessero costruito un business plan su queste linee guida, probabilmente non sarebbero falliti. Alcuni non si sarebbero avventurati online, perchè avrebbero capito la sfida a cui sarebbero andati incontro.
Per cominciare a pianificare lo sviluppo del proprio sito di ecommerce bisogna cominciare dalla fine.
1. STABILITE L’OBIETTIVO DI GUADAGNO
Se è un sito nuovo, siate realistici. Quanto dovete guadagnare nel primo anno per ottenere dei prodotti? Quanto vorresti guadagnare? Non so quale cifra possa essere buona, dipende dal prodotto. 30.000 € potrebbero essere un ottimo numero se state vendendo e-book, ma potrebbe non essere sufficiente a coprire le spese se state vendendo oggetti fisici. Ad ogni modo, sappiate qual è l’obiettivo. Per questo esempio usiamo 10.000 €.
2. STABILITE IL PREZZO DI VENDITA DEL PRODOTTO
Fate una piccola ricerca per assicurarvi che il prezzo sia in linea con quello dei competitor che stanno già vendendo in rete. Se vendete prodotti unici siete in una posizione migliore, ma non tutti sono così fortunati. In ogni caso, dopo aver stabilito il prezzo, potete sapere, con una semplice divisione, quante unità di quel bene dovete vendere per rispettare l’obiettivo minimo di guadagno che vi siete prefissati. Per questo esempio useremo 10 € come prezzo.
Guadagni/Prezzo del prodotto= n. di vendite da fare
10.000€/10 €= 1000 vendite da fare
3, PRESUPPONETE UN TASSO DI CONVERSIONE CONSERVATIVO
Gli e-book di solito hanno un tasso di conversione tra lo 0,5 e il 5%. Oggetti più costosi possono avere tassi di conversione minore. Inoltre, il modo in cui i visitatori giungono sul vostro sito può avere un effetto drammatico sul tasso di conversione. Se essi cercano termini molto vicini al prodotto o al servizio che vendete, potreste avere un tasso di conversione più alto. Se avete qualche tipo di relazione con qualche vostro competitor potrebbe essere utile (anche se fa male) chiedergli qual è il suo tasso di conversione. Qualunque modo scegliate, assicuratevi che sia un numero conservativo (un numero basso). Adesso, potete calcolare il numero di visite di cui avete bisogno per soddisfare l’obiettivo di guadagni. Supponiamo che nel nostro esempio il tasso di conversione sia 1%.
Visite= vendite richieste/tasso di conversione
Visite= 1000/0,1
Questo sito ha bisogno di 100.000 visitatori per rispettare il piano.
La sfida adesso è capire come ottenere 100.000 visitatori.
SCEGLIETE PAROLE CHIAVE CHE INDIRIZZINO IL TRAFFICO VERSO DI VOI
Il vostro negozio di ecommerce comporta che il vostro sito sia ottimizzato per le parole chiave relative al vostro mercato. Scegliere le parole chiave giuste è molto importante, specialmente per le attività appena iniziate. Non siete troppo forti per combattere con i giganti. Curate con attenzione le nicchie o non comparirete mai nella prima pagina dei motori di ricerca e, come conseguenza, non rispetterete mai l’obiettivo di visitatori.
In fine, il vostro sito di ecommerce ha bisogno di assistenza e di un piano di ottimizzazione SEO. Risparmiare sull’ottimizzazione SEO potrebbe corrispondere ad aver buttato i propri soldi. Inserite i fondi per il SEO nel piano marketing (oppure imparate come farlo da soli) e il vostro business online dovrebbe essere prevedibile e profittabile.

















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febbraio 25th, 2010 at 9:40 pm
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