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	<title>Ecommerce-Store Magento News &#187; Uncategorized</title>
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	<description>Il blog che ti infoma sul mondo Magento</description>
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		<title>La chiave per avere più profitti è nei vostri clienti attuali</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 10:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Magento Expert</dc:creator>
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		<category><![CDATA[80/20]]></category>
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		<description><![CDATA[Se volete un modo sicuro di far crescere i vostri profitti, dovete cominciare a guardare dentro il vostro business.
Cambiare l&#8217;obiettivo dall&#8217;attrarre nuovi clienti a stimolare i vecchi clienti a comprare di nuovo, è un modo per aumentare le vendite in modo clamoroso.
Non sto dicendo che dovete smettere di cercare nuovi clienti &#8211; non del tutto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se volete un modo sicuro di far crescere i vostri profitti, dovete cominciare a guardare dentro il vostro business.<br />
Cambiare l&#8217;obiettivo dall&#8217;attrarre nuovi clienti a stimolare i vecchi clienti a comprare di nuovo, è un modo per aumentare le vendite in modo clamoroso.</p>
<p>Non sto dicendo che dovete smettere di cercare nuovi clienti &#8211; non del tutto. Una cosa del genere ha senso se il candidato ideale è qualcuno che ha già comprato. Inoltre, tendenzialmente costa di più generare un acquisto da un nuovo cliente rispetto ad uno che ha già comprato.</p>
<p>Perche? Perchè l&#8217;investimento iniziale per acquisire un nuovo cliente è già stato fatto e, se conservato correttamente, l&#8217;investimento per fare in modo che il cliente compri di nuovo, dovrebbe essere più basso. In altre parole, guadagnerete di più dalle vendite a coloro che sono già clienti, visto che la spesa per convicerli a comprare sarà minore rispetto all&#8217;investimento utile per conquistare un nuovo cliente. Questo è il modo con cui si costruisce il profitto di un&#8217;azienda.</p>
<p><b>La regola dell&#8217; 80/20</b></p>
<p>La regola economica dell&#8217;80/20 sostiene che l&#8217;80 percento dei risultati vengono fuori con il 20 percento delle entrate. Ciò significa anche che il 20 percento dei vostri clienti attuali genera l&#8217;80 percento dei vostri guadagni. </p>
<p>Questa regola fu provata dal matematico Pareto con analisi statistiche. Se applicate la regola alla vostra azienda, il rapporto non sarà esattamente 80/20, ma le possibilità che sia molto simile sono alte.</p>
<p>Wikipedia dice:</p>
<p>&#8220;Questa osservazione ispirò la cosiddetta &#8220;legge 80/20&#8243;, una legge empirica che fu formulata da Joseph M. Juran, ma che è nota anche con il nome di principio di Pareto, e che è sintetizzabile nell&#8217;affermazione: la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause (considerando grandi numeri).</p>
<p>Secondo la &#8220;legge 80/20&#8243; (i valori 80% e 20% sono ottenuti mediante osservazioni empiriche di numerosi fenomeni e sono solo indicativi), in genere l&#8217;80% dei risultati dipende dal 20% delle cause. Questo principio può avere diverse applicazioni pratiche in diversi settori, ad esempio:</p>
<p>    * economia: l&#8217;80% delle ricchezze è in mano al 20% della popolazione (ma ovviamente i valori reali variano a seconda dei paesi e dei periodi). Oppure: il 20% dei venditori fa l&#8217;80% delle vendite, ed il restante 80% dei commerciali fa solo il 20% delle vendite.<br />
    * qualità: il 20% dei tipi possibili di guasto in un processo produttivo genera l&#8217;80% delle non conformità totali. Oppure: l&#8217;80% dei reclami proviene dal 20% dei clienti.<br />
    * informatica: l’80% del tempo di esecuzione è impiegato solo dal 20% delle istruzioni di un programma. Oppure: l&#8217;80% delle operazioni degli utenti sono dovute al 20% delle funzioni a disposizione di un applicativo. L&#8217;80% degli errori di codifica è riconducibile al 20% dei moduli.&#8221;</p>
<p>Che cosa significa per il vostro business?</p>
<p>Se è vero che l&#8217;80 percento dei vostri guadagni proviene dal 20 percento dei vostri clienti, potrebbe essere intelligente investire per trovare il quel 20 percento e fare in modo che compri ancora. Il risultato finale dovrebbe essere una piccola curva ogni volta che uno di questi clienti torna a comprare e il costo per farglielo fare diventa quasi nullo.</p>
<p>Questo mi porta al punto finale. Ogni cliente, dopo il primo acquisto, mantiene un valore per la vostra azienda.<br />
Jim Rohn disse: &#8220;Un cliente ben mantenuto può valere di più di 10.000 $ spesi in pubblicità&#8221;. Quello che fate per mantenere un cliente felice si chiama Lifetime Value, e sapere cosa significa per il vostro business è un punto critico per ottenere profitti</p>
<p><b>Customer Lifetime Value</b></p>
<p>Il lifetime value (LTV) di un cliente può essere definito come la media dell&#8217;importo totale speso dai clienti nel periodo di tempo in cui essi sono clienti. E&#8217; importante conoscere il lifetime value dei vostri clienti in modo che potete prendere decisioni tenendo conto dei costi del marketing, del budget e delle strategie di acquisizione dei clienti.</p>
<p>Wikipedia definisce così il lifetime value:</p>
<p>&#8220;Il Lifetime Value (LTV) è un indicatore che misura i profitti futuri di un gruppo di clienti, a partire dal loro comportamento d&#8217;acquisto.</p>
<p>Per calcolare il LTV è necessario un database clienti che contenga lo storico dei loro acquisti. Poi, con l&#8217;ausilio di software come Excel, è possibile realizzare una tabella LTV, utilizzando alcuni indicatori ricavati dal database clienti.<br />
Il più importante è il Retention Rate (RR) che indica la percentuale di clienti rimasti attivi da un anno all&#8217;altro.</p>
<p>Il profitto totale (pari al fatturato totale meno i costi variabili totali) va moltiplicato per il &#8220;tasso di sconto&#8221;, poiché si sta calcolando un profitto futuro. Il valore scontato ottenuto va poi ripartito per il numero di clienti iniziale: il risultato è il LTV.<br />
Naturalmente questo calcolo va effettuato per più di un periodo: in ciascuno vanno considerati solo i clienti rimasti dal periodo T1 (il RR in azione!) e osservare il variare del LTV.</p>
<p>La misurazione dei risultati del programma di Customer relationship management avviene in questo modo:</p>
<p>    * se il LTV aumenta, il programma funziona<br />
    * se il LTV cala, bisogna rivedere la strategia.&#8221;</p>
<p><b>Ecco 3 modi per aumentare il lifetime value dei vostri clienti.</b></p>
<p>1. Personalizzate le relazioni con i clienti e costruire i rapporti.<br />
2. Siate disponibili e rispondete alle domande.<br />
3. Inviare email mensili per migliorare la comunicazione e il mantenimento.</p>
<p><b>RIASSUMENDO:</b></p>
<p>Costruire un business di successo, richiede l&#8217;abilità di mantere i clienti e creare fedeltà. Nel mondo dell&#8217;ecommerce, i profitti si ottengono attraverso la fedeltù dei clienti. La regola dell&#8217;80/20 sostiene che l&#8217;80 percento dei vostri guadagni viene fornito dal 20 percento dei vostri clienti. Dovete trovare quel 20 percento e soddisfare ogni loro bisogno. Il lifetime value aumenta, attraverso lo sviluppo di un programma di mantenimento, le relazioni tra voi ed i vostri clienti.</p>
<p>Facendo attenzione a questi elementi, riuscirete a costruire un business online più sostenibile e più profittevole.</p>
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		<title>Nuovo Aggiornamento di Magento &#8211; Versione 1.3.2.3</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 09:03:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Magento Expert</dc:creator>
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		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Da oggi, è disponibile l&#8217;aggiornamento di Magento alla versione 1.3.2.3
Questo aggiornamento risolve alcuni dei problemi relativi alle versioni 1.3.x.  Se nel vostro negozio usate il modulo PayPal, vi raccomandiamo di aggiornare Magento a quest&#8217;ultima versione.
Per scaricare l&#8217;aggiornamento cliccate qui.
Per vedere l&#8217;elenco completo dei cambiamenti, potete leggere la pagina delle note di rilascio.
Un file .diff è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi, è disponibile l&#8217;aggiornamento di Magento alla<strong> versione 1.3.2.3</strong></p>
<p>Questo aggiornamento risolve alcuni dei problemi relativi alle versioni 1.3.x.  Se nel vostro negozio usate il modulo PayPal, vi raccomandiamo di aggiornare Magento a quest&#8217;ultima versione.</p>
<p>Per scaricare l&#8217;aggiornamento <a href="http://www.magentocommerce.com/download">cliccate qui</a>.</p>
<p>Per vedere l&#8217;elenco completo dei cambiamenti, potete leggere la <a href="http://www.magentocommerce.com/download/release_notes#Release%20Notes%20-%20Magento%201.3.2.3%20%28July%2022,%202009%29">pagina delle note di rilascio</a>.</p>
<p>Un file .diff è disponibile qui.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Importante:</strong></span> <strong>NON</strong> raccomandiamo di eseguire l&#8217;aggiornamento direttamente. Consigliamo di eseguire un backup del database e di tutti i file, prima di procedere con l&#8217;aggiornamento. Inoltre, consigliamo di controllare i permessi dei file prima di provare a fare l&#8217;aggiornamento attraverso il Magento Connect Manager.</p>
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		<title>Proprietari di siti Magento: Siate seri, concentratevi sulle cose importanti</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 19:46:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Magento Specialist</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo anno, sono stato attivamente coinvolto nello sviluppo dei negozi online su piattaforma Magento ECOMMERCE. Tutti quelli coinvolti nello sviluppo di Magento possono dire che Magento utilizza in modo approfondito l&#8217;approccio OOP. Sebbene non tutti siano d&#8217;accordo, mi piace il modo in cui la piattaforma è stata architettata nella backend. I layout e file di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultimo anno, sono stato attivamente coinvolto nello sviluppo dei negozi online su piattaforma Magento ECOMMERCE. Tutti quelli coinvolti nello sviluppo di Magento possono dire che Magento utilizza in modo approfondito l&#8217;approccio OOP. Sebbene non tutti siano d&#8217;accordo, mi piace il modo in cui la piattaforma è stata architettata nella backend. I layout e file di configurazione ti permettono di avere a disposizione una grande potenza senza mai scrivere una sola riga di codice PHP. Non è perfetto, ma questo è. Credo che la maggior parte di voi ha sentito dire il cliche: &#8220;Da una grande potenza deriva una grande responsabilità&#8221;. Discutiamo di questo a proposito di Magento.</p>
<p>c&#8217;è un messaggio semplice e chiaro che vorrei gridare agli attuali e ai futuri proprietari dei negozi online di Magento: &#8220;<strong>Sii serio, concentrati su quello che ti interessa di più!</strong>&#8221;</p>
<p>Cosa ho avuto (e ancora ho) in mente con un affermazione del genere? Diversamene da WordPress e Drupal (nessuna offesa, li uso e li rispetto), non tutti sono capaci di sviluppare moduli (estensioni) di qualità per Magento.<br />
La stessa piattaforma richiede ai suoi sviluppatori un conoscenza decente che include PHP, OOP e altri oggetti correlati a vari concetti. Come spiegato in uno dei miei articoli precedenti, Osservatori e &#8220;overrides&#8221; sono tra i miei concetti (approcci) preferiti, per quanto riguarda lo sviluppo del modulo di Magento.</p>
<p>Uno dei progetti a cui sono stato assegnato qualche settimana fa, aveva una grande quantità di <strong>prodotti</strong>, <strong>46 268</strong> per essere precisi. La maggior parte di essi sono prodotti semplici con &#8220;Visibility&#8221;:&#8221;Nowhere&#8221; e vengono usati esclusivamente come prodotti Associati con alcuni prodotti Configurabili. I prodotti Configurabili sono per la maggior parte mostrati all&#8217;utene nel frontend. Tutto sommato, nel sistema è presente una manciata di prodotti Configurabili, ognuno dei quali contiene qualche migliaia di prodotti Associati.</p>
<p>Qui ci sono due questioni. La prima e la più fastidiosa l&#8217;ho incontrata nella configurazione &#8220;WTF&#8221; e riguarda la performance. Collasso completo di ogni tempo di esecuzione ragionevole. Il caricamento di una pagina che contiene questo genere di prodotto Configurabile, impiega dai 3 ai 9 minuti, sia sulla fronted che sulla backend. Mi riferisco a circa 3-9 minuti su una macchina locale con i settaggi al massimo sia per PHP che per SQL. La seconda questione è l&#8217;ovvio fraintendimento dei tipi di prodotti Magento e come usarli.</p>
<p>Ho già preso parte ad un progetto di Magento con approssimativamente lo stesso numero totale di prodotti nel sistema. Il numero di prodotti non impone, da solo, il notevole calo di performance se i prodotti sono usati in &#8220;maniera intelligente&#8221;. Con &#8220;maniera intelligente&#8221;, penso a condizioni dove si è persa  una somma di prodotti Semplici indipendente. Magento può occuparsi di questo abbastanza bene. Ad ogni modo, avendo una grande somma di relazioni come queste Configurable Products &gt; Associated Product, il tuo negozio può essere ucciso con un &#8220;usabilità pari a zero&#8221;.</p>
<p>Qui è dove ho tracciato la riga sulla <strong>pezzo degli sviluppatori</strong>. Se sei abbastanza fortunato da ottenere un lavoro su un nuovo progetto relativo a Magento partendo da zero, sei obbligato a riconoscere questi tipo di problemi e a riconoscerli in tempo. Cambiare approccio per strada su come i prodotti devono essere presentati nel sistema e così via. Non è accettabile creare migliaia di prodotto Associati solo per agire sul prezzo finale dei prodotti Configurabili. Se devi usare una soluzione come questa, prova a sviluppare un modulo personalizzato per lavorare sulla questione, non ad andarci intorno. In casi come questi, il crollo delle performance è garantito. Quindi, se il cliente viene con un idea tipo &#8220;Ho tantissimi prodotti che ricadono nella categoria dei prodotti Configurabili che possono usare questo e che, in quanto prodotti Associati, possono rimanere dinamici in questa e in quella selezione&#8230;&#8221; hai bisogno di fermarti, pensare due volte a come si riperquoterà sull&#8217;intero negozio e poi proporre la soluzione. Non devi andare alla cieca con i suggerimenti dei clienti (proprietari). La loro prima volontà è ottenere uno store che funzioni e che venda con il minor budget possibile.</p>
<p>Adesso diamo un&#8217;occhiata ai <strong>proprietari (clienti)</strong>. Ho notato come molti proprietari abbiano richieste &#8220;speciali&#8221; per i negozi Magento. Molti di loro hanno prodotti che ricadono sotto la categoria &#8220;Grouped&#8221;, &#8220;Bundled&#8221; e &#8220;Configurable products&#8221;. In realtà questo è magnifico, visto che tutti loro vengono fuori nel box di Magento. Quello che non è così bello è che le loro volontà a volte possono essere un pò &#8220;irragionevoli&#8221;. Diamo un&#8217;occhiata alla funzionalità &#8220;cambiare colore&#8221;, che molte persone richiedono sia implementata. Questo tipo di funzionalità è stata fatta prevalentemente con JavaScript, dove si nasconde il box di selezione che Magento normalmente mostrerebbe sotto opzioni prodotto, e così via.</p>
<p><img src="http://inchoo.net/wp-content/uploads/2009/05/zebra.jpg" alt="" /></p>
<p>Sicuramente ha un aspetto fantastico, ma la vera domanda è &#8220;Quanto migliorerà la tua vendita?&#8221; Ho capito che l&#8217;usabilità può essere più importante della funzionalità. Ormai, ci sono sempre dei moduli per cambiare il colore che possono essere acquistati. Ad ogni modo, la maggior parte dei moduli di Magento, richiede del lavoro extra, affinche siano implementati correttamente per andar bene alle esigenze dei proprietari. A causa della complessità della piattaforma Magento, a volte anche i più piccoli cambiamenti richiedono molto tempo e grandi sforzi da parte dello sviluppatore. Sarebbe fantastico se tutto funzionasse dopo l&#8217;aggiornamento dei Magento Store ad una nuova versione. Tutto ciò comporta che l&#8217;intero processo di sviluppo si concentri sulla &#8220;piccola cosa&#8221;. Dico io: perchè non modellare il tema con la pagina di setup predefinita? Perchè cambiare l&#8217;aspetto della pagina del prodotto? Perchè non lasciarla standard, soltanto completamente modellata per accordarla al proprio design? Questo tipo di approccio sarebbe più sicuro sia per futuri aggiornamenti sia per i tempi che si accorciano il più possibile.</p>
<p>Quello che sto cercando di dire è che Magento è estremamente ricco di caratteristiche. Il tempo per lo sviluppo non è gratis e la mia opinione è che bisognerebbe concentrarsi sulla costruzione di nuove e fresche caratteristiche, oppure su altre parti del sistema come la Promozione, le regole di prezzo del Catalogo, Le regole di prezzo del Carrello, i gruppi Personalizzati. Quest&#8217;ultimo sembra essere relativamente ignorato nella grande immagine.</p>
<p>Aggiungere funzionalità come il &#8220;cambio di colore&#8221; potrebbe essere lasciata come ultima fase di sviluppo, quella da fare dopo che il sito viene messo online, quella da fare quando si è sicuri che il proprio negozio funziona nella maniera in cui dovrebbe, è stabile, con un certo stile, ottimizzato per le migliori performance, e discretamente strutturato in modo che sia relativamente sicuro sugli aggiornamenti. Solo allora puoi cominciare ad aggiungere moduli, modifiche simpatiche per l&#8217;usabilità e così via.</p>
<p>Fonte: Inchoo.net</p>
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		<title>Le ragioni più frequenti per cui i clienti abbandonano i propri carrelli</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 10:25:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Magento Specialist</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In un recente articolo ho scritto un articolo sui 10 metodi per diminuire il tasso di abbandono dei carrelli. Ho fornito alcune strategie che potrebbero essere usate per ridurre l&#8217;abandono dei carrelli.
Se si usa PayPal come metodo di pagamento, a seconda delle possibilità tecniche del proprio carrello, si possono avere problemi con l&#8217;abbandono dei carrelli. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un recente articolo ho scritto un articolo sui <a href="http://www.zencartoptimization.com/2009/07/03/decreasing-shopping-cart-abandonment/">10 metodi per diminuire il tasso di abbandono dei carrelli</a>. Ho fornito alcune strategie che potrebbero essere usate per ridurre l&#8217;abandono dei carrelli.</p>
<p>Se si usa PayPal come metodo di pagamento, a seconda delle possibilità tecniche del proprio carrello, si possono avere problemi con l&#8217;abbandono dei carrelli. Proprio recentemente, una ricerca di <a href="http://www.comscore.com/">comscore</a> per conto di PayPal, ha aiutato a capire perchè i clienti abbandonano i propri carrelli.</p>
<p>I risultati della ricerca hanno rivelato che il primo motivo di abbandono è dovuto agli alti costi di spedizione. Altri fattori sono le preoccupazioni sulla sicurezza e processi di checkout poco comodi.</p>
<p>La ricerca ha anche scoperto che i commercianti che forniscono l&#8217;importo di spese di spedizione all&#8217;inizio, possono portare a termine fino al 40 percento dei checkout.</p>
<p>Come conseguenza di questa ricerca, PayPal ha recentemente rilasciato le API di PayPal Instant Update &#8211; un nuovo Chechout rapito.</p>
<p>Questo aggiornamento permette ai commercianti di fornire ai clienti tutte le informazioni critiche di cui hanno bisogno nel momento giusto.</p>
<p>I commercianti che integrano le nuove API, possono adesso mostrare i dettagli degli ordini, incluse le spese di spedizione, le assicurazioni e le tasse, all&#8217;inizio del processo di checkout.</p>
<p>Con questo nuovo strumento, i clienti non dovranno inserire più volte le informazioni di spedizione, fatturazione o pagamento, perchè esse verranno prese direttamente da PayPal. Tutto ciò aiuta i commercianti ad offrire un processo di checkout sempre più semplice, e aiuta i clienti a trovare quello che cercano.</p>
<p><strong>Altre ragioni di carrelli abbandonati</strong></p>
<p>Segue una lista completa delle ragioni più frequenti per cui i clienti abbandonano i propri carrelli.</p>
<ul>
<li>Alti costi di spedizione: 46%</li>
<li>Vogliono confrontarare i prezzi: 37%</li>
<li>Mancanza di soldi: 36%</li>
<li>Vogliono cercare un buono sconto: 27%</li>
<li>Vogliono comprare offline: 26%</li>
<li>Non riescono a trovare il metodo di pagamento preferito: 24%</li>
<li>I prodotti non sono disponibili per il checkout: 23%</li>
<li>Non riescono a trovare l&#8217;assistenza clienti: 22%</li>
<li>Preoccupazioni sulla sicurezza e sui dati della carta di credito 21%</li>
</ul>
<p>Se cercate ulteriori informazioni sulle API di PayPal Instant Update, potete leggere dei documenti a queste pagine:</p>
<p><a href="https://cms.paypal.com/us/cgi-bin/?cmd=_render-content&amp;content_ID=developer/e_howto_api_WPInstantUpdateAPI">Implementing the Instant Update API</a></p>
<p><a href="https://www.thepaypalblog.com/">The PayPal Blog</a></p>
<p>Fonte: zencartoptimiztion.com</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Scarica la documentazione per sviluppatori Magento</title>
		<link>http://www.ecommerce-store.it/news/913/documentazione-sviluppatori-magento/</link>
		<comments>http://www.ecommerce-store.it/news/913/documentazione-sviluppatori-magento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 07:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Magento Specialist</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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		<category><![CDATA[documenti]]></category>
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		<description><![CDATA[Documentazione ufficiale di Magento per Sviluppatori
v1.0


Siamo stati tra i pochi a ricevere, prima della data ufficiale, la prima versione della documentazione di Magento.
Abbiamo interrotto l&#8217;embargo perchè non abbiamo avuto la forza di tenercelo per noi; adesso sappiamo quanto è difficile lavorare senza di esso.
Così, alla fine, questo è quello che noi tutti abbiamo aspettato:
Contiene le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>Documentazione ufficiale di Magento per Sviluppatori</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>v1.0</strong></span></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">
<p>Siamo stati tra i pochi a ricevere, prima della data ufficiale, la prima versione della documentazione di Magento.</p>
<p>Abbiamo interrotto l&#8217;embargo perchè non abbiamo avuto la forza di tenercelo per noi; adesso sappiamo quanto è difficile lavorare senza di esso.</p>
<p>Così, alla fine, questo è quello che noi tutti abbiamo aspettato:</p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong>Contiene le class references, esempi, documenti e strumenti che utilizzano le API richieste per sviluppare Magento.<br />
Contiene anche una spiegazione su come impostare un vero ambiente di debug, il che vi aiuterà non poco.<br />
Il pacchetto contiene documenti per oltre 1 milione di parole e quasi 1000 esempi di codice.</strong></span></p>
<p>Ne abbiamo visto solo l&#8217;apice, ma possiamo già dire che è fantastico. Buon divertimento!</p>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?diezrjzmwvk"><img src="http://inchoo.net/wp-content/uploads/2009/04/magentodocumentation1.jpg" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.mediafire.com/?diezrjzmwvk"><br />
Download Mirror 1</a><br />
<a href="http://rapidshare.com/files/216107332/magento_official_documentation_2009.pdf.zip.html">Download Mirror 2</a></p>
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